La filiera agroalimentare in Italia è uno dei sistemi più rilevanti a livello europeo, non solo per dimensione economica ma anche per qualità e capacità di trasformazione.
Secondo i dati più recenti, il comparto agroalimentare italiano rappresenta circa il 15% del PIL nazionale (Coldiretti, CREA). Un dato che racconta chiaramente quanto questo settore sia centrale, non solo per l’identità del Paese, ma anche per l’economia.
Un sistema forte e in evoluzione
La forza della filiera agroalimentare italiana sta nella sua capacità di creare valore lungo tutta la catena: dalla produzione agricola alla trasformazione, fino alla distribuzione.
Allo stesso tempo, il settore sta attraversando una fase di cambiamento, guidata da alcune dinamiche molto chiare:
- maggiore attenzione alla qualità e all’origine delle materie prime
- crescente richiesta di trasparenza lungo la filiera
- necessità di rispondere a nuove esigenze di sostenibilità
- evoluzione dei consumi verso prodotti più riconoscibili e affidabili
In questo scenario, il concetto di filiera non è più solo organizzativo, ma diventa un elemento distintivo per il consumatore finale.
La centralità della filiera: da valore tecnico a valore percepito
Negli ultimi anni, il tema della filiera è diventato sempre più rilevante anche fuori dal settore produttivo. Oggi il consumatore non sceglie solo in base al gusto o al prezzo, ma presta attenzione a fattori come:
- provenienza delle materie prime
- tracciabilità del prodotto
- modalità di lavorazione
- affidabilità del brand
Il rapporto Food & Beverage: i trend dei consumi e del mercato M&A redatto da PWC conferma che oggi i consumatori sono disposti a pagare in media fino al 9,7% in più per prodotti locali e sostenibili, segnale concreto di una maggiore sensibilità verso filiera e tracciabilità.
Questo cambiamento ha trasformato la filiera in un vero e proprio elemento di fiducia, capace di influenzare la scelta d’acquisto.
Il ruolo della tracciabilità nella qualità del prodotto
In un contesto così articolato, la tracciabilità diventa uno degli strumenti più importanti per garantire coerenza e qualità. Una filiera tracciata permette di:
- conoscere l’origine delle materie prime
- monitorare ogni fase della lavorazione
- garantire standard costanti nel tempo
Non si tratta solo di controllo, ma di costruire un sistema che renda il prodotto riconoscibile e affidabile.
Dalla filiera agroalimentare al prodotto
È in questo contesto che si inserisce la linea “Le Eccellenze di Filiera” di Lenti, di cui fa parte il Prosciutto Cotto Lenti & Lode. Come tutti i prodotti della linea, nasce da una filiera 100% italiana, tracciata e certificata dall’ente indipendente CSQA, che ne garantisce la conformità alla norma UNI EN ISO 22005 e al DTP 134 – Cert. n. 83149, per quanto riguarda la carne suina.
Questo significa che ogni fase, dalla selezione delle cosce di suino fino alla lavorazione finale, è monitorata e garantita. Un approccio che riflette le principali evoluzioni della filiera agroalimentare italiana: maggiore controllo, attenzione alla qualità e valorizzazione dell’origine. In concreto, questa attenzione si traduce in:
- una materia prima selezionata e controllata
- una lavorazione attenta, pensata per preservare gusto e qualità
- un prodotto finale con alle spalle un marchio affidabile
Una filiera che diventa valore in cucina
Un prosciutto cotto come Lenti & Lode, che nasce all’interno di questo sistema, esprime in modo ancora più evidente l’attenzione alla qualità che caratterizza da sempre Lenti. La filiera tracciata e certificata aggiunge infatti un ulteriore livello di controllo e trasparenza, offrendo una garanzia in più per chi lo porta in tavola e lo utilizza in cucina.Un prosciutto cotto come Lenti & Lode, che nasce all’interno di questo sistema, esprime in modo ancora più evidente l’attenzione alla qualità che caratterizza da sempre Lenti. La filiera tracciata e certificata aggiunge infatti un ulteriore livello di controllo e trasparenza, offrendo una garanzia in più per chi lo porta in tavola e lo utilizza in cucina.
Uno sguardo al futuro della filiera agroalimentare
Guardando avanti, le direzioni sono ormai definite: la filiera agroalimentare sarà sempre più orientata a trasparenza, sostenibilità e controllo. In questo contesto, modelli come quello adottato da Lenti anticipano una tendenza già in atto: rendere la filiera non solo efficiente, ma anche visibile e comprensibile per chi sceglie il prodotto.
Si può dunque concludere affermando che la filiera agroalimentare in Italia è oggi un sistema solido e in evoluzione. E proprio in questo scenario, la capacità di garantire origine, tracciabilità e qualità diventa un elemento distintivo.
Prodotti come il Prosciutto Cotto Lenti & Lode rappresentano una risposta concreta a queste esigenze: un esempio di come la filiera possa trasformarsi da processo tecnico a valore reale, percepibile anche nel piatto.




















